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100 grammi

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“100 grammi” è un progetto che parla di disturbi alimentari. Ho fotografato 5 alimenti diversi prima al loro esterno poi al loro interno, utilizzando il macro: un esterno più fragile, più delicato contrapposto a un interno più forte, quasi violento.
Il cibo non più solo come sostentamento energico per l’esistenza ma diventa qualcosa su cui riversare la propria ossessione e le proprie manie assumendo valenze opposte di “amico/nemico” che, in realtà, sono due lati della stessa medaglia. Anoressia, bulimia, obesità: c’è chi lo evita e chi ne abusa, chi poi lo vomita e chi lo controlla maniacalmente.
I disturbi alimentari come “The dark side of life”, animali notturni che si nascondono sotto la pelle, si insinuano nella mente e spesso restano invisibili come invisibile è il dolore, quello non solo fisico, quello che ti assale nel buio della tua solitudine.

La mente, la mente che si sgretola.
Un’immagine distorta, uno specchio che riflette solo bugie.
Tu che non ti vedi, che non ti vuoi vedere.
Che ti odi, che ti odi e ancora odio.
Schifo.
Sputi su quello specchio e prendi a pugni il muro.
La testa non sai più dove sbatterla, letteralmente e non.
La testa non è la tua faccia, la testa è quello che hai dentro.
Quello che c’è nella testa, è quello che vorresti sbattere fuori: metterti una mano nel cervello, afferrare il mostro e mettertelo davanti. Vorresti guardarlo in faccia, chiedergli “Perché? Perché IO? Perché tra tutto il mondo dovevi entrare nella mia testa, distruggermi la vita, distruggermi l’anima.”
Ma, alla fine, in fondo, sai che basta guardarti allo specchio per vedere questo fantasma. Questo persecutore che, come un’ombra, ti si attacca addosso e da bravo predatore aspetta il momento in cui sei più vulnerabile per attaccarti.
Ti prende alle spalle buttando giù ogni certezza. Buttando a terra ogni convinzione, schiacciando ogni sicurezza.
E allora sei in balia del nulla, del vento. Da corpo diventi cenere. Polvere.
Sparisci. Vuoi sparire. Vorresti nasconderti dal mondo, dal tuo mondo. Dal tuo “scheletro nell’armadio” ma ogni mattina quando ti vesti lo vedi. Lui sta lì, ti guarda.
Ed ogni mattina, dentro di te, devi trovare la forza di chiudergli l’anta in faccia. Ma il giorno, quel giorno in cui non riesci, in cui non lo fai, il giorno che stai così male da non respirare, che l’ansia e l’angoscia ti schiacciano da ogni lato e non sai dove correre: dove, dove, dove corro ora? Sei sola, sei tu con lui, sei tu con te. Sei tu al buio, nel buio. Urli, un urlo silenzioso e straziante, urli con il tuo corpo, urli il tuo male. Ma la gente non vede, non ascolta. Abituati a sentire solo con le orecchie, non sanno vedere con gli occhi il dolore nelle debolezze altrui.
Corpi fragili abitati da anime dilaniate.

 

Pomodoro, 15kcal

 

Radicchio rosso, 13kcal

 

Ananas, 40kcal

 

Cetriolo, 15kcal

 

Avocado, 231kcal

 

Opere esposte dal 2 al 4 febbraio 2018 @IAAD, Bologna (BO) in occasione di Paratissima Bologna Art Fair “Animali Notturni – the dark side of life”
https://www.facebook.com/events/584175288589368/
https://www.facebook.com/Paratissima/photos/pcb.587419804931583/1801907029881403/?type=3&theater